5-12-2001
da La Nuova Sardegna
Mauro Tedde CHIARAMONTI.
Venerdì sera, con una solenne cerimonia, Chiaramonti conferirà
la cittadinanza onoraria al senatore a vita Francesco Cossiga, già
presidente della Repubblica, che ha le sue profonde radici, di stirpe
e di cultura popolare in questo antico centro dell'Anglona. |
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LA
GIORNATA L'incontro con amici e parenti per ricordare avi e passato CHIARAMONTI. Provate a mettervi nei panni di chi è stato, ad esempio, ministro del Governo, presidente della Repubblica, che è stato, ed è ancora, un instancabile protagonista della vita politica italiana. Non è cosa da poco ma solo così si potrebbe cercare di capire cosa può essere stata la giornata chiaramontese di Francesco Cossiga, è tornato ieri nel paese che fu dei suoi avi. Nella mattinata, ha incontrato i parenti, "corales" e "de intradura", che ancora vivono, da generazioni, in questo centro dell'Anglona, a gironzolare per il paese per chiacchierare con la gente, per visitare i luoghi che rivivevano nei racconti dei nonni e raccontare aneddoti e piacevolissime storie più o meno inedite della lunga storia della sua famiglia. Le viuzze e le case del centro storico e la finestra da cui sarebbe scappato nottetempo Chiccu Maria, suo nonno, a causa di un amore contrastato con una giovane del luogo. Infine attesissimo il discorso di Francesco Cossiga con una introduzione in lingua sarda. "Pro a mie est un'onore mannu, unu gosu chi non faghet a lu narrer, a essere inoghe, oe, in Zaramonte...". |
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| ... continua | ||||||